Perché il Brasile ha scelto un blindato italiano e non americano. Un cannone da 120 millimetri montato su 8 ruote: per decenni gli esperti lo consideravano impossibile, eppure l'Italia ci ha creduto fin dagli anni 80. In questo video ripercorriamo la storia del Centauro, dal primo modello con cannone da 105 millimetri, messo alla prova in Somalia, nei Balcani e a Nassiriya e preso in prestito perfino dall'esercito americano, fino al nuovo Centauro II dell'Esercito Italiano, ordinato in 150 esemplari. Scoprirete come il Brasile, che poteva comprare da chiunque, ha messo alla prova il blindato italiano sui poligoni di Montelibretti e Nettuno, lo ha preferito ai concorrenti americano e cinese e il 1 settembre 2026 ha firmato il primo contratto di produzione in serie per un programma da 98 mezzi. Una storia di ingegneria, industria italiana e scelte strategiche che hanno cambiato il modo di pensare la guerra moderna.
Musica: Eyes of Glory - Aakash Gandhi, Duty Calls - Rod Kim.
Le fotografie utilizzate nel video provengono dal sito archive.org e sono di pubblico dominio.
Perché il Brasile ha scelto un blindato italiano e non americano. Un cannone da 120 millimetri montato su 8 ruote: per decenni gli esperti lo consideravano impossibile, eppure l'Italia ci ha creduto fin dagli anni 80. In questo video ripercorriamo la storia del Centauro, dal primo modello con cannone da 105 millimetri, messo alla prova in Somalia, nei Balcani e a Nassiriya e preso in prestito perfino dall'esercito americano, fino al nuovo Centauro II dell'Esercito Italiano, ordinato in 150 esemplari. Scoprirete come il Brasile, che poteva comprare da chiunque, ha messo alla prova il blindato italiano sui poligoni di Montelibretti e Nettuno, lo ha preferito ai concorrenti americano e cinese e il 1 settembre 2026 ha firmato il primo contratto di produzione in serie per un programma da 98 mezzi. Una storia di ingegneria, industria italiana e scelte strategiche che hanno cambiato il modo di pensare la guerra moderna.
Musica: Eyes of Glory - Aakash Gandhi, Duty Calls - Rod Kim.
Le fotografie utilizzate nel video provengono dal sito archive.org e sono di pubblico dominio.