Recalcati propone ciò che rende Freud “indimenticabile”: l’inconscio come forza di senso, la psicoanalisi come gesto etico-politico di ascolto dello straniero interiore, e una lettura dell’umano segnata da desiderio, limite e conflitto. La malattia non nasce solo da fragilità dell’Io, ma anche dal suo irrigidimento difensivo; il sintomo diventa così una domanda di parola. Sessualità, legge e civiltà mostrano che la soggettività non è padrona di sé: si umanizza non dominando tutto, ma accettando il non-tutto, cioè la condizione della relazione e della libertà. #MASSIMORECALCATI
Recalcati propone ciò che rende Freud “indimenticabile”: l’inconscio come forza di senso, la psicoanalisi come gesto etico-politico di ascolto dello straniero interiore, e una lettura dell’umano segnata da desiderio, limite e conflitto. La malattia non nasce solo da fragilità dell’Io, ma anche dal suo irrigidimento difensivo; il sintomo diventa così una domanda di parola. Sessualità, legge e civiltà mostrano che la soggettività non è padrona di sé: si umanizza non dominando tutto, ma accettando il non-tutto, cioè la condizione della relazione e della libertà. #MASSIMORECALCATI