Non solo la naturz non solo la natura non ha bisogno dell'uomo, anzi l'uomo ha rovinato la natura e dobbiamo auspicare che i potenti si riuniscano e facciano qualcosa per salvare questo pianeta e di consequenza salvare tutta l'umanita❤
Bellissimo! Grazie! È sempre un piacere ascoltarla! Resta sempre e comunque un tormento per ogni uomo la conversione dell'immagine di Dio....Si può vedere molto bene anche tra le figure dei santi. Perché ogni uomo vorrebbe vedere in Dio l'immagine del Padre...e quando non la trova più si smarrisce! Anche io, nella mia sofferenza, porto davanti a Dio nella preghiera l'immagine di Gesù che dice: "Quale padre se il figlio gli chiede un pesce, gli mette in mano uno scorpione?" Lo stesso San Padre Pio, nella sua novena, insegna a pregare "ricordando a Gesù le sue Parole": "Tu che hai detto...." È la fede che muove le montagne! Una fede che abbraccia tutto e comprende tutto, anche l'assurdo apparente della nostra esistenza. Grazie
Lei e più credenti di certi preti....mi ascolti.....lei ama Dio.....come diceva Bonhoffer...per amare Dio bisogna dimenticare che esista cosi non esistono preghiere di CONVENIENZA
Lei e' straordinario. Non so esattamente come la pensa ma io vorrei saperlo in un momento in cui mi e caduto tutto: amici lavoro senso della vita. Ed e' per questo che io le chiedo : Lei e' cosi convinto dell esistenza di un mondo superior e che un giorno vedremo questo Dio? A me e' caduto questo concetto e forse Lei mi puo rispondere/ se vuole se no pazienza/perche in lei mi sembra di aver trovato/ho ascoltato molti suoi monologhi/un uomo.di grande fede Cristiana. Adriana
Ho letto più volte, la risposta di Dio a Giobbe. Rivoltante, assurda, boriosa: "chi sei tu? Che osi pretendere da me, il tuo Dio, spiegazione del perché del male della sofferenza? Chi sei tu?". Ebbene, anche Papa Ratzinger, nel maggio del 2006 ad Auschwitz, rivolse a Dio le seguenti parole: «Perché Signore, hai taciuto? Perché Signore, hai potuto tollerare tutto quest'eccesso di distruzione e questo trionfo del male?» Aggiungo, di orrori, le atrocità; perché, l’inquisizione con roghi e capestri raccapriccianti? Anziché rispondere, che lui, è il solo Dio dell'Amore, e dunque un Dio debole, che non ha, risposte sul perché di tanta sofferenza, di tanta malvagità, risponde eludendo a Giobbe, le ragioni o la ragione; la vera risposta, di Dio, ossia, di fronte a tanta cattiveria non c'è l'ha, è impotente. Dio, anziché scusarsi, fa astrusi ragionamenti sulla sua creazione. Chi se ne frega, aggiungo io. In fondo sono le stesse domande che da sempre l'uomo che soffre, che assiste alla sofferenza di un innocente, pone. Domande, più che legittime, poste al Creatore. Ora, immaginiamo, un Dio che a Ratzinger, risponde come ha risposto a Giobbe: "Come ti permetti di chiedermi spiegazioni? lo sono Dio, tu non sei nessuno". Capito la risposta arrogante, di un Padre che azzittisce la sua creatura fatta, a sua immagine e somiglianza; nella sostanza evita, di dare spiegazioni, eludendo la domanda, con astruse e mistificate spiegazioni sulla sua creazione. Non c'è che dire! È il Dio, che troviamo nel libro di Giobbe. Dio, pretende, di fare domande al figlio sofferente: "Chi è mai costui che oscura il mio piano con discorsi da ignorante?" "Quando ponevo le fondamenta della terra, tu dov'eri? Dimmelo, se sei tanto intelligente?” Risposta ipotetica di Giobbe: "Ero nel tuo nulla, non, nella tua assurda e mostruosa creazione. Perché, vuoi fare sentire alla tua creatura, che è una nullità?" Giobbe, poverino, arriva a rispondere: "Ecco, non conto niente... Mi metto la mano sulla bocca". Non potendo risolvere l’eterno problema del dolore dell’innocente. Dio, concepisce se stesso, non un Dio che contrasta col concetto di un Dio amorevole e premuroso, debole, ma, di un Padre padrone, terrificante, "Miete dove non ha seminato e raccoglie dove non ha sparso". Questo è il Dio della Bibbia, che traspare nella risposta a Giobbe. Sic.
"La Sofferenza" || Massimo Recalcati
Ubi fides, ibi libertas
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Incontro con prof. Massimo Recalcati, set 2021 [pordenonelegge 2021]