Gibo ha buttato via 2-3 giri tra caramelle della zia, quest'anno in cui, a mio avviso, ha provato a prepararsi per fare Giro e Tour (dopo le critiche al Tour dell'anno prima, infatti nel 2004 ha fatto17esimo al Tour che è stato il suo miglior risultato), 2005 in cui è arrivato secondo per 28 secondi ed era costantemente solo sulle salite. Ci sarebbe anche il 2006 con Basso in Motorino e Gutierrez nell'operacion puerto, ma mi fermo qui.
Premetto che io non ho mai provato simpatia per Cunego anche se lo rispetto per aver vinto tre volte il Lombardia e una volta l'Amstel, però va fatto notare che lui ha vinto il Giro 2004 ma le tappe non erano così dure e complesse come le tappe che si sono viste, per esempio, al Giro del 2005, del 2006, del 2007 o del 2008 (che comunque Cunego non ha corso). Se osserviamo il percorso del Giro 2004 ben 11 tappe per velocisti con 9 vittorie di tappa di Petacchi, due tappe a cronometro (ossia la crono iniziale di 7 chilometri a Genova e la cronometro di Trieste di 52 chilometri, la tappa 13. Poi c'erano tappe mosse come quella di Pontremoli, vinta da Cunego, quella di Cesena vinta da Sella e quella di Fondo Sardonico vinta da Tonkov. Ergo: rimangono 5 tappe di montagna dove la prima tappa era Corno alle Scale, tappa non così dura e lunga 175 chilometri, poi c'era la tappa di Montevergine Mercogliano vinta da Cunego (che è una salita ridicola), la tappa di Falzes che, nonostante la lunghezza, ossia 215 chilometri, non era così dura visto che l'ultima salita era il terento ossia tutto meno che una salita difficilissima, poi c'era la tappa di Bormio 2000 ma era lunga solo 120 chilometri e finiva a Bormio 2000, se avessi fatto un arrivo in cima allo Stelvio dubito che Cunego avrebbe giustiziato tutti in una volata in salita e poi c'era la tappa della Presolana, lunga solo 121 chilometri con il Mortirolo all'inizio e con la scalata del Vivione e Presolana che sono tutto meno che salite devastanti. Quindi io penso che si potrebbe fare tranquillamente un parallelismo con quello che è successo alla Vuelta 2022, ossia la vittoria di Evenepoel in una corsa a tappa non certo trascendentale. Ovviamente bisogna aspettare almeno 10 anni per avere la conferma, ma penso che Evenepoel non vincerà mai più una corsa a tappe di tre settimane a meno che non venga disegnata una nuova corsa a tappe facilissima. Alla fine con un occhio distaccato nel 2024 si può veramente dire che il percorso del Giro 2004 faceva pena e che con un percorso più duro e vere tappe di montagne Cunego non sarebbe arrivato davanti a Simoni.
Cassani:"..Cunego é certamente in difficoltà. É evidente..". Un millisecondo dopo Cunego si é messo a fare il bello e il cattivo tempo. Il finale sono stati gli unici cinque minuti esaltanti di tutta la sua carriera. Dopo questa tappa mi ero innamorato sportivamente di Damiano Cunego pregustando già un fuoriclasse come pochi che sarebbe durato anni al vertice ma ricevendo sempre malinconiche delusioni. La sua involuzione senza fine é uno dei più grandi enigmi sportivi del ciclismo Italiano.
Lo scatto che ha fatto Cunego a 200mt dall'arrivo è impressionante, è salito a Bormio 2000 in scioltezza controllando, ha cmq provato a lanciare la volata a Simoni, ma Gibo non ne aveva