escursione estremamente tecnica che va oltre i canoni del cicloalpinismo, per i tratti molto ripidi in salita specie la direttissima del terminillo. Ma con un po di passione e pazienza ecco i dettagli del giro. Partenza da Pian de Valli subito con la prima impettata che conduce non senza pochi sforzi a freddo al rifugio Rinaldi. Qui inizia un assaggio di creste discesistiche che ci porta alla prima grande smazzata la direttissima. Arrivati in cima una pausa è d'obbligo per ammirare il paesaggio sottostante e le successive creste che verranno, il quali offriranno una gran libitudine ciclistica. Ma c'è poi un altro grande ostacolo da affrontare la cresta sassetelli, a quattro mani almeno se non si vuole portare bici in spalla. La nostra avventura si snoda poi su terreno tecnico "similar-alpine" che poi ci conduce al rifugio Sebatiani per una meritattissima birra.
Traccia del giro:
https://strava.app.link/K472Zijp76b
escursione estremamente tecnica che va oltre i canoni del cicloalpinismo, per i tratti molto ripidi in salita specie la direttissima del terminillo. Ma con un po di passione e pazienza ecco i dettagli del giro. Partenza da Pian de Valli subito con la prima impettata che conduce non senza pochi sforzi a freddo al rifugio Rinaldi. Qui inizia un assaggio di creste discesistiche che ci porta alla prima grande smazzata la direttissima. Arrivati in cima una pausa è d'obbligo per ammirare il paesaggio sottostante e le successive creste che verranno, il quali offriranno una gran libitudine ciclistica. Ma c'è poi un altro grande ostacolo da affrontare la cresta sassetelli, a quattro mani almeno se non si vuole portare bici in spalla. La nostra avventura si snoda poi su terreno tecnico "similar-alpine" che poi ci conduce al rifugio Sebatiani per una meritattissima birra.
Traccia del giro:
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