dal minuto 6.23 al 8.17 : il mio primo " complesso " " I Lunik " poi diventati " I Marziani " con Salvatore Spanu alla fisarmonica, Carmine Garofalo alla batteria , Vincenzo Sechi alla chitarra, io al sax e Paolo Zucchi direttore (per esigenze televisive. Che ricordi.........
il tempi non sono cambiati, sono emigrato in Inghilterra da tanto tempo. il mio sogno era di avere un lavoro in Sardegna, ma non ho avuto questa fortuna, ringrazio coloro che sono rimasti in Sardegna, e quando torno per le ferie, la vedo sempre più bella, nonostante le lamentele dei giovani per la disoccupazione, ma ringrazio a tutti voi che siete rimasti in Sardegna e la rendete ogni anno sempre piu bella, curata, ed come sempre ospitale,,, Grazie a tutti voi sardi
Gianni Loci,lo conosciuto tramite mio padre e stato un ottimo pugile pescato sfortunato una malattia li ha preso presto ciao Gianni grande pugile e allenatore...io lo conosciuto così come maestro di pugilato alla accademia pugilistica giorgetti
Insomma, abbiamo sempre visto il continentale italiano come un modello da seguire, abbiamo sempre voluto imitarlo, nei gesti e nella vita, economica e culturale, abbiamo voltato le spalle alla nostra cultura, alla nostra lingua e abbiamo dimenticato il nostro passato per seguire questo modello, come se la Sardegna non avesse una lingua sua antichissima ricca di cultura, come se non avessimo una storia millenaria dietro, come se le nostre usanze fossero da eliminare..provo una vergogna immensa nel sentire quei giovani che disprezzano il tutto. Noi avremmo dovuto impare dell'Italia, avremmo dovuto impare la sua lingua, conoscere la loro cultura, creare impresa con loro ma conservando intatte le nostre radici invece ci siamo sentiti inferiori e abbiamo seguito qualcosa che ha portato alla deriva la nostra anima, cancellando tradizioni,lingua e mestieri, seus stètius una bregungia e imoi ddu seus ancora dde prus poita ca nosu seus is fillus de cudda genti e no scieus nimancu inue seus postus, po curpa de cudda genti aici..bregungia manna
Per carità, questi sono quei servizi televisivi Rai dell' epoca post seconda guerra mondiale, che nel tempo ci dimostrano come siano stati programmati non per fare conoscere un popolo nel senso identitario, ma per dimostrare quanto la gente di questa terra, sia in una situazione di arretratezza, sentire certe domande dove si ha già la risposta, si ha la consapevolezza che questi servizi televisivi dell' epoca e non solo, siano stati concepiti per un solo motivo, certamente indirizzati a esaltare le peculiarità di un popolo quello sardo, che con tutte le sue testimonianze, dimostra una dignità che difficilmente si riscontra in altre parti dell' Italia.
Tutti vogliono andare in Sardegna per la magica bellezza ci voleva l' Aga Kan per accorgersi delle sue potenzialità in campo turistico ma vi prego abbiate cura di non sciuparla grazie😂❤❤❤😂❤❤❤
io.sono 40 anni che manco dalla Sardegna ,abito aUdine ,e sto , benissimo ,.ho imparato ,a farmi ,voler bene ,la Sardegna ,a parte ,i miei genitori , non mi ha dato niente ,Felicità
7:02 Restare nell'isola o andare altrove? Io dico scappare!!! Bravi i ragazzi che abbracciavano una corrente musicale nuova e avanguardista (per quei tempi) invece che cantare mutettos e trallallerus
C'era la Balena Bianca al Potere ma sembrava ancora lo stile Cinematografico/Televisivo dell'Istituto LUCE di Stampo Fascista
Investisse la RAI stessa in Sardegna anziché intervistare chi Emigra, d'altronde il Canone lo Pagano pure i Sardi e non mi pare che abbiano più della Sede del TG Regionale
La Sardegna nel 1965 - 2° Puntata
PM Rec Sardinia
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La Sardegna nel 1965 - 2° Puntata. Documentario pubblicato il 17/05/1965