Questa intervista al Professore Francesco Bruno da un interpretazione nobile culturale ed intellettuale di queste vicende drammatiche tirando fuori figure del Rinascimento e del Medioevo italico le cui idee ed operato rientrebbero nell' ipotetica psicologia dell' autore di questi reati che secondo lui hanno avuto una matrice mistico - religiosa e non poteva essere diversamente per dei fatti di cronaca che hanno avuto per palcoscenico l' Umbria e la Toscana regioni orgoglio culturale ed artistico della nostra cara ed amata Italia.
ricostruzione perfetta. La cosa piu' spaventosa in questa storia a parte gli omicidi è il funzionamento della giustizia italiana che non si fa scrupolo di condannare poveri diavoli innocenti per salvare le carriere .
Che lezione magistrale immensa un vangelo di sapienza professionalitĂ e integritĂ intellettiva e morale ! Superlativo prof. Francesco Bruno stimato compianto indimenticabile đŻâ¤
Adesso, la vera domanda è: per quale motivo i profiler dell'Fbi, le perizie di De Fazio e di Bruno non sono state minimamente ascoltate? Rispondendo a questo si capiscono molte cose.
L'unica cosa certa è che Bruno NON può essere il Mostro.
Glielo impedisce l'indolenza romana. Me lo immagino mentre rimugina: "Me tocca pijĂ er motorino, anna' a fa benzina, pulĂŹ 'a pistola, cercĂ la giacca militare nell' armadio, la torcia, camminĂ pe' mezzo kilometro, annĂ a infrattamme... Ma chi me lo fa fa', ma sticazzi".