Bravissimo nel comunicare cose così complesse ai ragazzi si vede che li ama e ci crede specie nel finale una bella sintonia del resto questo è un elemento portante di ogni intervento del prof
Per me è lodevole che un filosofo come Cacciari abbia voglia di confrontarsi con i giovani per amore della sofia e visti i tempi repressivi, ho apprezzato quando ha detto i giovani devono protestare per loro idee e la filosofia puo" aiutare a far crescere le idee
Credo si possa senz'altro dire che si pensa sempre inevitabilmente mediante un linguaggio (che vuol dire: a partire da un milieu culturale, un sistema di riferimento) ma non si pensa in virtù del linguaggio attraverso cui ci si esprime. Quindi, l'eccipiente linguistico (nel senso indicato) va tolto, per cogliere la pura intenzione speculativa dei pensatori.
Questo "divario" fra voler sapere tutto e non poter sapere tutto è forse possibile vederlo come un caso "poderoso" della contaminazione sofferta da ciascuna individualità con il suo "al di là"... Divario-nostalgia, distanza dove risuona un richiamo--dell'universale, del "non" che non siamo???