A cura del Dr. Tommaso Amendola, dietista Renale presso il Policlinico Gemelli, presidio Columbus.
È possibile inserire la carne nella dieta renale mediterranea?
Sì, ma con alcune accortezze fondamentali.
Provenienza: preferire carne da allevamenti estensivi o semi-estensivi italiani, più sicuri per quanto riguarda l’uso di antibiotici e ormoni e generalmente di qualità superiore.
Quantità e tipologia: la quantità deve essere personalizzata per ogni paziente, con l’aiuto di un professionista sanitario. Meglio scegliere carni magre come coniglio e pollo, evitando insaccati, che possono avere un contenuto di sodio elevato.
Preparazione e conservazione: evitare la griglia e le cotture che possono generare sostanze dannose per i reni. Conservare la carne correttamente, con etichettatura chiara che indichi tipo, data e contenuto proteico.
A cura del Dr. Tommaso Amendola, dietista Renale presso il Policlinico Gemelli, presidio Columbus.
È possibile inserire la carne nella dieta renale mediterranea?
Sì, ma con alcune accortezze fondamentali.
Provenienza: preferire carne da allevamenti estensivi o semi-estensivi italiani, più sicuri per quanto riguarda l’uso di antibiotici e ormoni e generalmente di qualità superiore.
Quantità e tipologia: la quantità deve essere personalizzata per ogni paziente, con l’aiuto di un professionista sanitario. Meglio scegliere carni magre come coniglio e pollo, evitando insaccati, che possono avere un contenuto di sodio elevato.
Preparazione e conservazione: evitare la griglia e le cotture che possono generare sostanze dannose per i reni. Conservare la carne correttamente, con etichettatura chiara che indichi tipo, data e contenuto proteico.